Un nuovo e inquietante fenomeno sta popolando le zone d’ombra di TikTok. Lontano dalle sfide virali e dai tradizionali video musicali, si sta sviluppando un filone di contenuti battezzato “Farlands”, ovvero “terre estreme”. Come riportato dal Corriere, si tratta di una tendenza basata sulla condivisione di brevi video disturbanti e privi di un senso logico apparente, in cui si mescolano ambientazioni in bianco e nero, sorrisi grotteschi, voci sintetiche stridule e messaggi ripetitivi. Questi contenuti ibridano le classiche creepypasta — le storie horror nate nei forum del web nei primi anni Duemila — con meme oscuri e recentissime alterazioni visive generate dall’intelligenza artificiale.

L’origine videoludica del termine

Il nome “Farlands” non è casuale, ma deriva direttamente da un noto glitch (un malfunzionamento informatico) presente nelle prime versioni del videogioco Minecraft. Nel titolo originale, quando i giocatori si allontanavano di 12,5 milioni di blocchi dal punto di partenza, l’algoritmo andava in crisi a causa di limiti matematici del codice, generando paesaggi completamente deformati. Traslato sull’applicazione di ByteDance, il concetto indica i confini estremi del social network: una vera e propria terra di confine digitale in cui le regole dell’intrattenimento convenzionale collassano per fare spazio al disagio visivo e sonoro.