MILANO. È stato rintracciato e fermato a Monza l’automobilista fuggito ieri sera da un posto di blocco nel quartiere milanese di Ponte Lambro e inseguito dall’agente della Polizia locale in moto, Francesco Imprezzabile, 39 anni, morto durante l’inseguimento nel comune di Peschiera Borromeo. Una vicenda su cui indaga la Procura di Milano con le ipotesi di reato di omicidio stradale e fuga pericolosa. Il suv pirata era già stato rintracciato a Pioltello. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che l'agente abbia perso il controllo del mezzo e sia caduto a terra. E' stata disposta l'autopsia sul corpo dell'agente, ma resta da fissare la data per gli accertamenti medico legali. Chi era Francesco Imprezzabile Una foto sorridente, occhiali da sole addosso, seduto in sella alla moto di servizio: è l'ultima di una lunga serie di immagini in divisa dell'agente Francesco Imprezzabile. Trentanove anni, Imprezzabile amava raccontare su Facebook la passione per il suo lavoro. "Indossare questa divisa - scriveva a corredo dell'immagine, pubblicata un mese fa - non è solo un lavoro, è una responsabilità. Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere. Solo quando fai questo con il cuore puoi dare sempre il meglio di te stesso. Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce, fatica e tante cose che nessuno vede. Ma quando fai tutto con onestà, rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta", scriveva, osservando che "alla fine il sacrificio, l'onestà e la costanza sono le uniche cose che ripagano davvero". Un paio di settimane prima un altro scatto lo ritrae a bordo di una pattuglia con un collega che si sarebbe trasferito, "dopo tre anni vissuti fianco a fianco tra lavoro duro, giornate infinite, pressioni e soprattutto grandi soddisfazioni". Il 31 marzo Francesco Imprezzabile dava la mano a un'anziana paziente. "Un agente è anche questo: presenza, vicinanza, umanità", scriveva, spiegando che quella indossata con orgoglio "non è solo una divisa. Non è solo legge, ordine, o una sanzione scritta su un verbale. In quella divisa vive una persona. Una persona che si ferma, che ascolta, che sceglie ogni giorno di esserci. Perché a volte il suo compito non è inseguire, ma rallentare. Non è punire, ma tendere una mano". Ieri sera, impegnato in un presidio interforze in zona Ponte Lambro, nel Comune di Milano, non ha esitato a mettersi all'inseguimento dell'Audi Q7 che, alla vista del posto di blocco, ha tentato la fuga. I colleghi che erano dietro di lui sono arrivati quando ormai Francesco Imprezzabile era già a terra. Inutili i tentativi del 118 di rianimarlo, per lui non c'era più nulla da fare. "Ho appreso con profondo dolore della morte dell'agente della Polizia Locale di Milano Francesco Imprezzabile, che ha perso la vita mentre era in servizio, durante un inseguimento - scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni - A nome del Governo italiano esprimo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza alla sua famiglia, agli amici e ai colleghi. Chi indossa una divisa mette ogni giorno la propria vita al servizio degli altri. L'Italia non dimentica il sacrificio di chi lavora con dedizione e professionalità per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole. Onore a Francesco, servitore dello Stato. Che la terra ti sia lieve".
Milano, Suv non si ferma all'alt, vigile muore durante l'inseguimento: rintracciato e fermato automobilista fuggito all'alt
L'agente aveva 39 anni. Procura aprirà fascicolo per omicidio stradale e fuga pericolosa. Meloni: "Onore a Francesco, servitore dello Stato. Italia non di…










