Una riflessione sui valori democratici che hanno costruito il paese, soffermandosi sul ruolo delle donne. E nel farlo, il Premio Emilio Lussu dedicherà la sua nuova anteprima alla dodicesima edizione alla sarda Eva Mameli Calvino, prima docente di botanica nelle università italiane e grande attivista civile. Appuntamento per giovedì 25 alla Sala Rossa dell'Hostel Marina di Cagliari, nelle scalette Santo Sepolcro 3, dove alle 18:30 sarà proiettato il film "Eva degli Iris", nell'incontro con i registi Isabel Russinova e Rodolfo Martinelli Carraresi, e verrà poi presentato il libro "Virinoj angeloj leoninoj" della stessa Russinova. A curare l'evento è ancora una volta l'associazione L'Alambicco.

Nata a Sassari nel 1886, la botanica sarda non fu solo la prima donna a conseguire la libera docenza – perdipiù, nell'ateneo cagliaritano – ma divenne anche pioniera dell'ambientalismo nel panorama italiano. Scienziata di fama internazionale e madre dell'immortale Italo, Eva Mameli Calvino rappresenta dunque una delle personalità più importanti della scienza italiana nel Novecento, dirigendo anche l'Orto Botanico dell'Università del capoluogo tra il 1926 e il 1929 con un approccio innovativo, tra ricerca, spirito ecologico e crescita dei giovani al rispetto della natura.