23 Giugno 2026 – Lettura: 3 minuti
Tel Aviv e Beirut negozieranno per determinare le “aree pilota” da trasferire sotto il controllo militare esclusivo dell’esercito regolare libanese.
Al via oggi a Washington la quinta sessione di negoziati diretti tra Libano e Israele. I colloqui, che si concluderanno giovedì 24 giugno, cominceranno con una sessione congiunta politico-militare, seguita da una militare e da un’altra politica, secondo quanto riferito da fonti dell’Amministrazione Usa. Channel 12 e Haaretz riportano che Tel Aviv proporrà un progetto pilota di ritiro parziale da un’area limitata del Libano meridionale.
Cosa prevede il piano che Israele presenterà negli Stati Uniti
Il piano prevede il ritiro dell’IDF a sud del fiume Litani e dunque della Linea Gialla, cioè la demarcazione non ufficiale del territorio controllato da Israele nel Libano meridionale. L’esercito regolare di Beirut opererebbe in quest’area sotto la stretta supervisione degli Stati Uniti. «Arriveremo con delle mappe per decidere quale sarà l’area del progetto pilota», ha detto a Channel 12 un funzionario israeliano, spiegando che l’apparato della sicurezza e il governo guidato da Benjamin Netanyahu stanno cercando di promuovere «misure di rafforzamento della fiducia reciproca», con l’obiettivo di evitare un accordo imposto dall’esterno (ossia da Usa e dall’Iran).







