Entra nel vivo la festa della Bruna del 2 Luglio. Il carro realizzato ancora da Francesca Cascione. Questa sera, martedì 23 giugno 2026 la benedizione di monsignor Ambarus nella fabbrica a Piccianello

Sarà benedetto stasera, martedì 23 giugno 2026, il Carro Trionfale della 637ª Festa della Bruna, l’opera in cartapesta che il prossimo 2 luglio accompagnerà in processione l’effigie di Maria Santissima della Bruna con il Bambinello lungo le vie della città, prima di essere consegnata al tradizionale e attesissimo “strazzo” finale in Piazza Vittorio Veneto.L’appuntamento è in programma nel Rione Piccianello, presso la Piazzetta del Carro Trionfale, dove cittadini, fedeli e visitatori potranno ammirare da vicino il manufatto realizzato dall’artista materana Francesca Cascione, che firma per il terzo anno consecutivo il carro simbolo della festa più identitaria della comunità materana.

MATERA, SI SCOPRE IL CARRO DELLA BRUNA

L’opera traduce in immagini e simboli il tema scelto per la Festa della Bruna 2026: «Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri» (Gv 13,14), un invito al servizio reciproco, all’umiltà e alla cura dell’altro che accompagnerà l’intero percorso celebrativo di quest’anno.La cerimonia avrà inizio alle ore 21.30 con la benedizione impartita da S.E. Rev.ma Mons. Benoni Ambarus, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, in uno dei momenti più significativi del percorso che conduce alle celebrazioni del 2 luglio.La serata si aprirà alle ore 21 con uno spettacolo illuminotecnico curato dal lighting designer Carlo Iuorno. A seguire, dopo la benedizione del Carro Trionfale, la corale polifonica Totus Tuus presenterà l’animazione liturgica dedicata alla Vergine Maria dal titolo “Maria InCanto. L’anima mia magnifica il Signore”.