La tragedia famigliare a Groningen dove, dopo aver ucciso padre e madre 53enni, l’adolescente ha inviato su WhatsApp i macabri scatti ad alcuni compagni di scuola. “Per noi è inspiegabile” dichiarano i parenti.

"Facciamo fatica a comprendere cosa sia accaduto in quella casa”, non riescono a darsi una spiegazione i familiari di una ragazzina di 15 anni arrestata nei Paesi Bassi per aver ucciso i genitori a coltellate nella loro abitazione a Meerstad, zona residenziale nella parte orientale del comune di Groningen. A rendere la vicenda ancora più drammatica l’invio di alcune macabre foto della scena che la minore ha inoltrato su WhatsApp ai compagni di scuola subito dopo i fatti.

Il delitto si è consumato nella notte tra mercoledì e giovedì scorso, intorno all’una e mezza quando alla polizia è arrivata la prima segnalazione. All’arrivo degli agenti, i due coniugi, entrambi 53enni, giacevano ormai in una pozza di sangue già privi di vita. I vicini di casa hanno parlato di un trambusto e rumori la notte del duplice omicidio ma la polizia ha spiegato di non aver trovato elementi che facciano pensare all'uso di un'arma da fuoco. Dopo aver ucciso i genitori, l’adolescente ha inviato ad alcuni compagni di classe via WhatsApp le foto dei loro corpi ricoperti di sangue prima di essere fermata. "Suo padre giaceva sul pavimento, sua madre sul letto, c’era sangue e un coltello" ha raccontato un testimone al Telegraaf rivelando il contenuto delle terribili immagini ricevute dai ragazzini. "Quanto accaduto ha avuto un impatto notevole sui ragazzi. Gli studenti ne stanno chiaramente risentendo e ne parlano tra di loro. Naturalmente, anche il personale e i genitori leggono le notizie che circolano. Per questo motivo riteniamo importante offrire uno spazio per il dialogo e il supporto necessario", ha dichiarato il portavoce della scuola.