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Un tribunale d’appello statunitense ha ordinato di svolgere un nuovo processo contro Pedro Hernandez, l’uomo condannato nel 2017 per aver rapito e ucciso nel 1979 Etan Patz, un bambino di sei anni. In caso non venga istituito un nuovo processo, Hernandez dovrà essere liberato.

La scomparsa di Patz, rimasta insoluta per anni, attirò moltissima attenzione negli Stati Uniti e cambiò l’atteggiamento di moltissimi genitori rispetto a lasciare andare in giro liberamente i figli. Fra le altre cose, Patz fu una delle prime persone scomparse ad avere la sua fotografia stampata sui cartoni del latte, quella che oggi è divenuta una prassi frequente in occasione di sparizioni. Il giorno del suo rapimento è diventato il “Giorno nazionale dei bambini scomparsi”, proclamato per la prima volta nel 1983 dal presidente Ronald Reagan.

Etan Patz scomparve il 25 maggio del 1979 nel quartiere di Soho, a Manhattan, New York, dove abitava con i genitori. Quella mattina uscì di casa per raggiungere la vicina fermata dello scuolabus, ma non ci arrivò mai. Le indagini sulla sua scomparsa andarono avanti per anni, senza che il bambino venisse trovato. Nel 2001 Patz venne dichiarato presumibilmente morto.