Per martedì 23 giugno il ministero della Salute ha previsto 15 “bollini rossi” su altrettante grandi città italiane: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Verona, Venezia e Viterbo. Domani, mercoledì 24, i “bollini rossi” saliranno a 16 con l’aggiunta di Latina.
In totale il ministero tiene sotto controllo i rischi del caldo per la salute in 27 città. “Bollino rosso” è come viene informalmente chiamato il più alto livello di rischio, con cui il ministero segnala quelle condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute non solo per le persone più vulnerabili, come anziani, bambini molto piccoli e malati cronici, ma anche per le persone sane. A Roma, Torino, Perugia e Milano sono previsti 35 °C di massima; a Firenze, Verona e Bologna 36.
La cosa che potrebbe rendere più preoccupante l’ondata di calore che sta interessando sia l’Italia che il resto dell’Europa rispetto ad altre con temperature più elevate è la durata. Secondo le previsioni, il sistema atmosferico che l’ha resa possibile potrebbe rimanere bloccato fino ai primi giorni di luglio, portando a uno dei periodi di gran caldo più lunghi degli ultimi anni.













