Ancora un"apertura debole per Unicredit, che ieri aveva saputo recuperare la soglia psicologica degli 80 euro proprio nelle battute finali della seduta, ma stamattina paga di nuovo una decisa battuta d"arresto e si ritrova ancora in posizione per una possibile fase correttiva, favorita anche dal gap lasciato aperto la settimana scorsa attorno a 77,90 euro.
Il quadro tecnico di breve rimane comunque costruttivo, come conferma anche l"analisi algoritmica, con gli indicatori di tendenza allineati in posizione long e gli oscillatori di forza relativa che stazionano all"interno delle rispettive aree d"ipercomprato.
Graficamente, i supporti principali si collocano sempre a 77,55-77,50 prima e 75,20-75 euro in seconda battuta: solo il cedimento di questo secondo livello potrà fornire un segnale di debolezza.






