HomeModenaSportIl centrocampo neroverde. Per Kjærgaard è una sfida a tre. Fabbian e Aebischer sul taccuinoUn poker per la mediana neroverde? Radiomercato spinge su nomi che si rincorrono con una certa frequanza, e vogliono due...Un poker per la mediana neroverde? Radiomercato spinge su nomi che si rincorrono con una certa frequanza, e vogliono due...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn poker per la mediana neroverde? Radiomercato spinge su nomi che si rincorrono con una certa frequanza, e vogliono due obiettivi primari in Maurits Kjærgaard e Fabio Miretti. Classe 2003 entrambi, entrambi ragionevolmente esperti a dispetto di età ragionevolmente ‘verde’, entrambi attenzionati dalla dirigenza del Sassuolo con l’attenzione che meritano.

Miretti, che gioca nella Juventus – 23 presenze la stagione scorsa – è tuttavia obiettivo rispetto al quale il Sassuolo deve rincorrere (il Bologna sarebbe più ‘avanti’ dei neroverdi, e secondo gli osservatori più attenti non sprecherà il vantaggio), mentre su Kjærgaard, centrocampista danese che gioca nel Salisburgo cui è legato da un contratto che scade nel 2028, si tratterebbe di vedersela con Udinese e Genoa, non meno interessate al suo futuro di quanto non lo siano i neroverdi. Finita qui? Nemmeno per idea, perché se in questo avvio non puoi dire ‘mercato’ e ‘Sassuolo’ senza dire Fiorentina, ecco che la Viola che sfoltisce – e dai neroverdi vorrebbe Volpato, tra gli altri – diventa appetibile in un altro 2003 come Giovanni Fabbian, che i toscani hanno riscattato dal Bologna per cifra tuttavia non trascurabile (14 milioni) ed ecco anche Simon Sohm. Classe 2001, ultimi sei mesi al Bologna – 12 presenze – che non lo ha riscattato, torna a Firenze, ma non per restare. Ma il prezzo del cartellino (una dozzina di milioni) non è che incoraggi ‘salti nel buio’ e il ds del Sassuolo Francesco Palmieri, ai conti, presta di solito le (giuste) attenzioni del caso. La sintesi? Gira, la giostra delle voci. Come quelle su Michel Aebischer, classe 2001, uno che il campionato italiano di serie A lo sconosce bene giocandolo da quattro stagioni e mezzo e se lo ha perso retrocedendo con il Pisa lo ritroverà presto... in neroverde?