HomeArezzoCosa FareIn arrivo la ventiduesima edizione di OrientoccidenteTorna il festival delle culture musicali che si svolge fra luglio e agosto nel Valdarno Superiore. In arrivo teatro, musica, film, tra gli ospiti Bobo Rondelli e Stefano MassiniOrientoccidente, il festival delle culture musicali che si svolge fra luglio e agosto nel Valdarno SuperioreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 23 giugno 2026 – È in pista di lancio la ventiduesima edizione di Orientoccidente, il festival delle culture musicali che si svolge fra luglio e agosto nel Valdarno Superiore. Fra memoria, musiche del mondo, sperimentazioni contemporanee e canzone d’autore, sono programmati, in poco più di un mese, più di venti spettacoli fra musica, teatro e “cinema attivo” con la rassegna di film in pellicola La nostra memoria inquieta (quest’anno dedicata all’attore Al Pacino con inizio il 6 luglio).
Orientoccidente si caratterizza per la diffusione territoriale con eventi a San Giovanni Valdarno, Cavriglia, Figline e Incisa Valdarno, Loro Ciuffenna, Bucine, Rignano Sull’Arno, Terranuova Bracciolini. È sostenuto da Regione Toscana, con il patrocinio di Provincia di Arezzo e Città Metropolitana di Firenze e alcuni suoi eventi sono sostenuti dal Ministero della Cultura. Anche quest’anno il festival propone un cartellone di alto livello, con proposte che accolgono molti artisti legati alla Materiali Sonori e con un filo conduttore che dalla world music conduce alla canzone d’autore e in particolare alcuni eventi sono riconducibili all’opera di Fabrizio De André. Si parte, com’è tradizione, il 4 luglio a Castelnuovo dei Sabbioni con il concerto del quartetto di Ninè Ingiulla, dedicato proprio alle canzoni di Faber, in una data significativa in cui ricorre l’anniversario degli eccidi nazifascisti che ebbero luogo nel 1944.









