Sviluppo

Come si può attivare una funzionalità di autocompletamento quasi istantanea utilizzando una base dati formata da circa 240 milioni di record?

A riuscire nell’impresa è stato lo sviluppatore Ruurtjan Pul, fondatore di Wirewiki, che ha allestito un meccanismo di ricerca in grado di individuare qualunque nome di dominio registrato sulla faccia della terra e restituire tutti i dati associati.

L’autocompletamento esiste da decenni e compare praticamente ovunque: motori di ricerca, editor di codice, sistemi DNS, piattaforme cloud e pannelli amministrativi. Ciò che rende interessante l’esperimento di Wirewiki non è soltanto la quantità di dati coinvolti, ma il tentativo di raggiungere una latenza percepita pari a zero per il 99% delle interazioni. Un obiettivo che richiede un approccio diverso rispetto alla semplice ottimizzazione del database o dell’infrastruttura.

Il trucco non è rendere tutto più veloce, ma anticipare l’utente