HomeSportLa storia. Varesina, finisce l’era Spilli: "Resterà casa tua»La fine di un’era. Senza ruggini. Anzi, col cuore gonfio di un affetto che va oltre le parole e...La fine di un’era. Senza ruggini. Anzi, col cuore gonfio di un affetto che va oltre le parole e...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa fine di un’era. Senza ruggini. Anzi, col cuore gonfio di un affetto che va oltre le parole e i numeri. Numeri rari, quelli di Marco Spilli e la Varesina: 13 anni a braccetto, da una parte il tecnico 55enne, dall’altra il club della famiglia Di Caro. L’addio (o arrivederci?) dopo 421 panchine e l’ultima salvezza in serie D, centrata ai playout con la Castellanzese. Per Spilli il futuro sarà al Parma, nel ruolo di direttore tecnico del settore giovanile. Un treno da non perdere, per il giramondo del pallone: dal Siracusa al Valle d’Aosta, dal Bisceglie alla Triestina, passando per Matera, Alessandria, Spezia, Frosinone, solo per citare alcune tappe. In panchina parte dalla sua Massese, a seguire l’inizio del matrimonio con i Di Caro alla Sommese, poi SolbiaSommese, in Eccellenza. Nell’estate del 2013, la chiamata di “Lino”, il presidente: "Ti faccio una proposta indecente, vado a Venegono in Promozione. Voglio restituire qualcosa alla squadra del mio paese: vieni". Spilli sta giocando a calcetto con gli amici, ci ride su: "Ma in Promozione non ci sono neanche gli arbitri...". Poi pianta lì tutto: "Non potevo farlo aspettare", disse in passato.