Tre giorni di vele, passione, grande spettacolo e un sogno non troppo nascosto: diventare la Barcolana dell’Adriatico centrale. È stata presentata ieri la Regata del Conero 2026, l’appuntamento più atteso dal popolo del mare dorico, in programma dal 18 al 20 settembre. Un’edizione che promette di battere ogni record, trasformando Marina Dorica nel fulcro assoluto della vita cittadina e sportiva. La macchina organizzativa, d’altronde, non si improvvisa. A confermarlo è Andrea Giorgetti, presidente di Marina Dorica, che sottolinea la complessità e l’importanza della manifestazione: "Si tratta di un appuntamento fondamentale per tutta la città. Per noi il percorso è lunghissimo: i preparativi iniziano già tra febbraio e marzo. È un lavoro immenso che coinvolge tantissime persone, ma lo facciamo con un obiettivo chiaro: guardiamo alla Barcolana di Trieste come modello e punto d’arrivo, vogliamo che questa festa del mare cresca anno dopo anno". La grandissima novità del 2026, capace di far battere il cuore a tutti gli appassionati della grande vela, sarà concentrata nei primi due giorni del weekend. Venerdì 18 e sabato 19 settembre Marina Dorica ospiterà un’esclusiva esibizione di America’s Cup con le imbarcazioni Azzurra e Italia 2. "Questo palcoscenico straordinario dovrebbe portare tantissima gente a Marina Dorica" spiega entusiasta Giorgetti "e per l’occasione vogliamo superare i vecchi limiti del tifo da banchina: ci stiamo organizzando anche per portare le persone direttamente in mare per assistere alla competizione da vicino, vivendo l’adrenalina dei regatanti in totale sicurezza".