HomePesaroCronacaVuelle, mirino su Mabor Dut Biar. Ieri primo allenamento per il pivotUn try-out di tre giorni costruito sul gigante del Sud Sudan per verificarne soprattutto le condizioni fisiche .Un try-out di tre giorni costruito sul gigante del Sud Sudan per verificarne soprattutto le condizioni fisiche .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFaceva un certo effetto, ieri pomeriggio, nella nuova palestra Brancati di via Lamarmora, vedere i 2.16 di Mabor Dut Biar svettare di fianco ai ragazzi delle giovanili convocati per un training camp dal nuovo coach Giorgio Valli. Il gigante del Sud Sudan era stato uno degli obiettivi dello scorso mercato, sfuggito poi per un’offerta più ricca da parte della Valtur Brindisi. Ma la sua stagione alla corte di Piero Bucchi era cominciata in maniera sfortunata: un guaio al ginocchio, a settembre, lo aveva tenuto fuori per quasi quattro mesi. All’alba del nuovo anno il rientro ed una delle prestazioni migliori messa in campo proprio a Pesaro lo scorso gennaio quando, con le sue qualità di intimidatore, aveva messo in crisi i biancorossi, costretti a girare al largo dalla sua area; poi nella ripresa non era stato più utilizzato aprendo la strada alla vittoria della Vuelle. Che adesso lo vuole vedere dal vivo in questi tre giorni di allenamenti, una sorta di try-out costruito attorno a lui, dato che lo staff biancorosso conosce bene gli altri ragazzi, a partire da Fainke, l’unico della prima squadra presente agli allenamenti. Andranno valutate bene non solo le qualità di questo lungo che gioca ovviamente sopra il ferro vista la sua stazza, ma anche le sue condizioni fisiche, perché quella dell’anno scorso è stata una stagione travagliata. Classe 2001, è nato in Sudan, scappato in Sud Sudan a causa della guerra dove poi ha scoperto il basket che gli ha salvato la vita con l’approdo alla Stella Azzurra Roma. Valli lo aveva già avuto con sè a Napoli ed entro fine mese sarà presa una decisione in proposito.