di
Silvia Turin
Una fitta alla parte bassa della schiena, un dolore lancinante. Sarà sciatica o ernia. Facciamo chiarezza su sintomi, diagnosi e come si interviene quando il dolore non passa
Il classico: un piegamento verso terra per raccogliere qualcosa (non necessariamente pesante) e una fitta lancinante che immobilizza la schiena e ci costringe a strane contorsioni per trovare una posizione che dia quel poco di sollievo da un dolore che può durare giorni.«Ho la sciatica», «ho l’ernia»… si dice e in realtà può trattarsi davvero di ernia del disco.
Il dottor Roberto Bassani, Responsabile dell’équipe di Chirurgia Vertebrale all’IRCCS Ospedale Galeazzi - Sant’Ambrogio di Milano, ci spiega che cos’è. «Il dolore fortissimo, inconfondibile, che parte dal gluteo (di solito dietro la coscia) e può arrivare fino al piede, è un sintomo: indica l’infiammazione del nervo sciatico dovuta alla compressione che esercita l’ernia del disco. L’ernia è una fuoriuscita di un tessuto. Il disco intervertebrale è quella specie di cuscinetto ammortizzatore che sta fra due vertebre. È formato da una specie di cintura fibrosa, all'interno della quale c'è una sorta di gel costituito di proteine, zuccheri e acqua. Questo gel assorbe per la schiena l’impatto dei movimenti. Nel disco si possono formare piccoli tagli da cui fuoriesce il gel».







