Più che le temperature elevate inizia a pesare la durata del caldo. Oggi a Perugia, infatti, sono previste temperature massime percepite di 35 e 36 gradi mentre domani ci sarà un lieve calo è prevista la temperatura massima percepita di 34°, con condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio. Per questo è dichiarata attiva per i giorni la fase relativa al livello 3-disagio. La situazione, specie nel prossimo fine settimana, non promette bene: non è da escludere infatti che si raggiungano i 40 gradi (sulle stazioni a norma non sui termometri delle auto e delle farmacie), il tutto in un contesto di aumento del tasso di umidità notturno (anche serale e al primo mattino) che aumenterà il senso di disagio, soprattutto nelle isole di calore dei centri urbani e in collina, dove le temperature stenteranno a scendere la notte.
Per questo la popolazione a rischio viene invitata ad adottare le seguenti misure qualora temperatura e l’umidità dell’aria aumentino: bere di più (in particolare acqua); stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15); ventilare l’abitazione; fare docce e bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l’aria condizionata (per esempio, cinema, centri commerciali, biblioteche); indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti; evitare esercizi fisici non necessari all’aperto o in luoghi non condizionati; preferire pasti leggeri e fare attenzione all’opportuna conservazione dei cibi; non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi. Per conoscere i servizi a cui ci si può rivolgere in caso di necessità e per saper se e dove, nelle vicinanze dell’abitazione si trovano appositi luoghi per il sollievo dal caldo, consultare il Piano comunale di gestione delle ondate di calore pubblicato nel sito del Comune. Il capoluogo è fra le città italiane da bollino rosso con il massimo livello di rischio caldo per la popolazione indicato nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute che prende in considerazione 27 centri urbani.













