HomeRavennaCronacaMinacce di morte tra rivali in amore. Incendiata l’auto di uno dei dueDalle fiamme di passione a quelle reali in una vicenda ambientata nella tranquilla Brisighella. A processo un giovane manfredo e un uomo di 43 anni originario del Ragusano, entrambi residenti in paese.CarabinieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDalle fiamme di passione a quelle reali che hanno finito per distruggere l’auto di uno dei due rivali in amore.
La vicenda, al centro dell’udienza predibattimentale che si è svolta ieri mattina in tribunale a Ravenna e del processo che inizierà a fine gennaio, è ambientata nella tranquilla Brisighella e vede protagonisti un trentenne originario di Faenza ma residente nel paese e un 43enne originario del Ragusano e residente anche lui in paese, rispettivamente ex e attuale compagno di una ragazza che vive sempre in paese.
I dissapori tra i due rivali in amore si accendono un giorno di fine gennaio di due anni fa quando il trentenne si reca nella bottega gestita dal 43enne, e dove lavora la ragazza, per recuperare il figlio avuto da quest’ultima. Il giovane, secondo l’accusa, minaccia di morte l’altro e gli intima di "stare lontano da mio figlio altrimenti ti ammazzo". Scatta la denuncia ai carabinieri ma poi gli animi sembrano tornati tranquilli se non fosse che un giorno di fine aprile si verifica una vera e propria escalation di minacce con danneggiamenti. Questa volta, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, è il 43enne a estrarre un coltello a serramanico e a minacciare di morte il trentenne. In seguito l’auto di quest’ultimo finirà con le gomme tagliate e distrutta dalle fiamme. Così scatta un’altra denuncia e i carabinieri, durante le indagini, dalle immagini delle telecamere registreranno più passaggi dell’auto del 43enne in orari compatibili con l’incendio della vettura del trentenne.








