Un pezzo di ponte per costruire inclusione, è l’iniziativa nata dal Comitato Centro in vetrina dei commercianti di Cento prendendo i frammenti della demolizione del Ponte Nuovo, farli diventare memoria e trasformarli in un’altalena per disabili. Se tutti li considererebbero solo scarti, i commercianti centesi ne hanno invece visto uno strumento concreto di solidarietà e capace di dare gioia "L’iniziativa del sasso nasce dall’idea di avere un ricordo di un ponte di cui oggi si parla molto e sul quale tutti noi siamo passati per 60 anni, parte della nostra storia – dicono Lucia Fiocchi e Fabrizio Toselli – e fare qualcosa di utile per la città: tenere un ricordo del ponte e lasciare un segno. Un ponte che per decenni ha rappresentato un collegamento tra due comunità ma anche luogo attraversato da nonni, genitori e figli, diventato parte integrante della memoria collettiva". Un pezzo di storia che dunque rimane e fa anche guardare avanti, grazie anche all’adesione dell’azienda che sta facendo i lavori. La donazione minima è di 10 euro ricevendo una scatolina trasparente con dentro il proprio pezzo di ponte. "I sassi saranno messi a disposizione di cittadini associazioni e aziende che vorranno contribuire, attraverso una raccolta fondi che inizia con la cena in piazza di stasera e proseguirà alla Farmacia e da Fiocchi – spiegano – il ricavato servirà per acquistare un’altalena inclusiva per bambini e ragazzi con disabilità, destinata al Parco della Rimembranza che sarà riqualificato. Questa altalena, pensata per permettere anche ai ragazzi in carrozzina di vivere l’esperienza del gioco, è un’idea utile e che manca. Anche loro devono poter salire su un’altalena e provare la stessa emozione che vive qualsiasi altro bambino e sentirsi come tutti gli altri" L’obiettivo della raccolta è raggiungere circa 8 mila euro, necessari per acquistare e installare la struttura. "È un segnale concreto di impegno da parte dei commercianti che vogliono bene al territorio e a ciò che rappresenta – ha detto Elisa Rimondi della segreteria di Cento di Ascom – Un progetto che valorizza il percorso di rigenerazione urbana già avviato e dimostra quanto il commercio di vicinato possa essere un presidio di socialità e partecipazione". Infine la presidente di Confcommercio Ascom Cento. "Il rifacimento del Ponte Nuovo è una necessità di sicurezza quanto un disagio logistico per la nostra città ma il Comitato Cento in Vetrina e i commercianti del centro storico in questa circostanza hanno preso spunto per fare qualcosa di buono – chiude Silvia Pedriali - Questa bella iniziativa si collega anche al progetto Cento Città Blu avviato dal Comune, un tavolo di lavoro nato per promuovere una maggiore consapevolezza e inclusione delle persone nello spettro autistico nella comunità cittadina".
Un ’ricordo’ del ponte demolito. La vendita per fare beneficenza
Cento: l’idea dei commercianti per finanziare un’altalena per disabili. "Donazione minima di dieci euro"










