di Lorenzo OttanelliFIRENZEsembrava che fosse tutto finito. La prematura scomparsa di Chester Bennington, la voce dei Linkin Park, sembrava mettere davvero un punto all’esperienza di uno dei gruppi rock più influenti degli ultimi anni.

Eppure, nel 2024 cambia tutto. Ecco, infatti, che la band torna a suonare e lo fa in modo potente con una voce incredibile come quella di Emily Armstrong e un disco che spacca: “From Zero“, che dà il senso della ripartenza.

È con questa storia che i Linkin Park arrivano, venerdì alle 20,30, all’Ippodromo del Visarno di Firenze per l’unica data italiana del loro “From Zero World Tour 2026“, che ha già toccato i palchi di Madrid e Lisbona. E con oltre 60mila biglietti già venduti, la band ha raggiunto il tutto esaurito.

È un tour, questo, che non scorda i grandi successi, ma che porta al Visarno anche i brani dell’ultimo disco che è stato premiato come “Album rock dell’anno“ agli iHeartRadio Music Awards due anni fa.

Insomma, un grande viaggio negli album che hanno fatto la storia della musica. Perché i Linkin Park il 24 ottobre del 2000 aprono il secolo con il disco d’esordio “Hybrid Theory“ che teneva in sé il capolavoro “In The End“ che ha cresciuto tutti i Millennials e la generazione z, per poi continuare con quel “Meteora“ che ha raggiunto il primo posto nella Billboard Top 200, oltre a contenere alcuni tra i loro brani più famosi come “Numb“ e “… Faint“.