Il trattato di Faldini
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Da Camerino a San Severino e Civitanova: il tradizionale camp sarà affiancato da una serie di eventi
"Vogliamo promuovere la connessione tra i giovani tramite musica, danza e recitazione". Presentato ieri in Provincia a Macerata il festival musicale Nyco (Network Youth Choir Orchestra nell’Alto Maceratese), che coinvolge circa 130 giovani e 30 docenti. Il calendario – firmato dall’associazione culturale istituto musicale Vaccaj Aps di Tolentino – si apre il 29 giugno e fino al 3 luglio ci sarà il tradizionale music camp, ospitato a Castelraimondo e Camerino, all’interno del quale si intrecceranno i laboratori dedicati all’orchestra, al coro e al teatro-danza. Il direttore artistico Vincenzo Pierluca è entusiasta per l’evoluzione del format da camp a festival: "La rivoluzione di questa stagione risiede nel fatto che l’esperienza formativa dei camp trova la sua naturale, storica evoluzione nel debutto del Nyco festival. Sul piano didattico abbiamo potenziato la multidisciplinarità integrando la musica con il laboratorio di teatro-danza, un percorso incentrato sulla consapevolezza corporea e sul movimento scenico". "Non offriamo semplicemente una scuola estiva – spiega il coordinatore Piero Pietrani –, ma un laboratorio permanente di cittadinanza attiva e coesione sociale nell’alto maceratese. Il nostro obiettivo resta il contrasto alla dispersione scolastica, offrendo ai ragazzi un’alternativa relazionale sana attraverso le arti performative e costruendo una fitta maglia di collegamenti stabili tra famiglie, istituzioni e scuole di musica del territorio". I Comuni che ospiteranno gli eventi sono Camerino, che il primo luglio avrà il concerto frutto della masterclass; San Ginesio, il 4 luglio con "Videotape", che porterà musica ed emozioni; San Severino, dove il 5 si esibirà l’orchestra Liberamusica di Pesaro; il 6 si torna a Camerino con i ragazzi di Nyco e il giornalista Domenico Iannacone. Il 7 luglio sarà la volta di Civitanova, ancora con orchestra, coro e teatro-danza Nyco e con il regista Giovanni Veronesi che proporrà un dibattito sulla creatività giovanile. Il 4 ottobre ci sarà l’evento di coda, a Castelraimondo, con l’orchestra Parallela, composta da ragazzi con disabilità. Con loro ci sarà Giobbe Covatta, che porterà un intervento sulla capacità della musica di creare inclusione. A presentare il festival con Pietrani e Pierluca c’erano assessori dei Comuni ospitanti, presidenti delle associazioni che contribuiscono e istituzioni che collaborano al progetto: Daniele Pettinari, Giorgio Pollastrelli, Valeria Lucarini, Ilenia Cittadini, Alessandra Prosdocimi, Giampiero Feliciotti, Vanna Bianconi, Giordano Saltari e Fabio Tiberi. Tutti hanno evidenziato "la funzione educativa della musica, importante come il percorso che i ragazzi compiono nello stare insieme".









