HomeBolognaCronacaSette chef con Opimm: "Una cena per dare forma alla comunità energetica"L’obiettivo è una factory diffusa da quasi 100 kilowatt tra Roveri e Pilastro. Tonelli, Ascom: "Un aiuto ai più fragili dal dialogo tra imprese e terzo settore".Gli organizzatori e i curatori della cena solidale: da sinistra Enrico Bigi, Carlo Alberto Nucci, Cira Solimene, Riccardo Molinari Pradelli, Giovanni Zonin, Nicola Turrini,. Roberto Melloni, Giancarlo Tonelli e Simona PerticoniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSette dei ristoranti più amati della città sono anche quest’anno a fianco dell’Opera dell’Immacolata per una cena solidale che punta a cofinanziare il progetto di una comunità energetica da realizzare tra il Pilastro e Roveri, mettendo kilowatt a servizio di uno dei segmenti economicamente più fragili dell’area urbana.
Antica Hostaria della Rocca di Badolo, Bononia Club, Osteria di Medicina, L’Arcimboldo, Antica Trattoria del Reno, Trattoria da Me e il pasticcere Gino Fabbri sono le sette anime che renderanno possibile il menu della serata in programma lunedì 29 giugno, alle 20, alla sede di Opimm, in via del Carrozzaio 7: "Qualora il caldo non dia tregua, stiamo valutando di spostare l’evento al chiuso – spiega Cira Solimene, direttrice generale di Opimm. Nel frattempo ringraziamo tutti coloro che ci stanno sostenendo".







