C’è Vitruvio, ma non solo Vitruvio. C’è una città che affida alla sua storia antica il compito di parlare al tempo che stiamo vivendo. E c’è una parola, ’misura’, che diventa quasi una provocazione gentile in un’epoca abituata a correre oltre ogni limite. Si apre domani la XIV edizione di Passaggi Festival, la rassegna dedicata alla saggistica ideata e diretta da Giovanni Belfiori, in programma fino a domenica 28 giugno. Il titolo scelto per il 2026 è Il senso della misura. Idee, città, civiltà. Da Vitruvio al presente: proporzione, equilibrio, regola, ma anche modo di abitare le città, discutere le idee e affrontare trasformazioni sociali, politiche e culturali. Per cinque giorni centro storico e lungomare diventeranno una biblioteca diffusa, con incontri, presentazioni, lectio, premi, dialoghi e laboratori.

I numeri confermano la dimensione nazionale della manifestazione: oltre 300 fra autori e relatori, 112 libri e 15 sedi. Tra i nomi più attesi ci sono Marco Materazzi, Giuseppe Valditara, Mario Giordano, Lucio Presta e Luigi Contu, protagonisti della prima giornata; Giuseppe Conte, Massimo Franco, Ivan Zazzaroni, Vasco Brondi e Telmo Pievani, in programma giovedì 25; Gino Castaldo, Tonia Mastrobuoni ed Enzo Iacchetti, attesi venerdì; Paola Perego, Chiara Pavan e Stefano Vitelli, ospiti sabato; Dario Bressanini, Serra Yilmaz, Nando dalla Chiesa, la band torinese Eugenio in Via Di Gioia e Umberto Piersanti, tra gli ospiti di domenica 28.