HomeMassa CarraraCronacaIn cammino tra natura e storia. Da Berceto fino a Pontremoli per la ‘Francigena Half Marathon’Torna domenica l’appuntamento con l’evento organizzato da ‘Goodbike’. Bus navetta fino alla partenza. Un percorso affascinante lungo la tappa 22 della storica Via, con punti ristoro, tra borghi e boschi .Una passata edizione della ‘Francigena Half Marathon’ nelle foto di Giacomo Musetti del Gruppo Fotoamatori TresanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuando la luce filtra ancora timida tra le pieghe dell’Appennino, la Via Francigena torna a riempirsi di passi, respiri e attese. All’alba di domenica 28 giugno prende il via la Francigena Half Marathon, camminata non competitiva che ogni anno richiama famiglie, camminatori e appassionati di natura lungo la tappa 22 del grande itinerario europeo, fino all’arrivo in Piazza della Repubblica, cuore vivo di Pontremoli.Non c’è cronometro, non c’è classifica. C’è solo il ritmo del proprio passo, la voglia di attraversare luoghi che da secoli accolgono pellegrini e viandanti, e la certezza che ogni chilometro sarà un incontro: con il paesaggio, con gli altri, con se stessi.

L’organizzazione dell’evento, curata da Asd Goodbike, propone tre itinerari pensati per tutti con un’unica direzione: la bellezza: 24,3 km con partenza dall’Ostello di Berceto, per chi vuole vivere l’intera tappa;19,6 km dal Passo della Cisa, la porta simbolica della Francigena e 8,8 km da Casalina, ideale per famiglie e camminatori occasionali. I bus navetta per portare i partecipanti alla partenza stazioneranno nei giardini del Teatro della Rosa, punto di raccolta e di attesa, quasi un piccolo campo base prima di disperdersi lungo i crinali. Gli orari: 6.30 per il percorso lungo, 7 per quello medio, 9.45 per il corto.Chi sceglie la partenza da Berceto (990 m) affronta subito il tracciato verso il Monte Cucchero (994 m), dove l’aria profuma di bosco e di altitudine. Da lì si scende al Passo della Cisa (1040 m), punto in cui si uniscono i camminatori del percorso medio.Poi la lunga discesa, a tratti ripida, che porta a Cavezzana d’Antena, e ancora verso Previdè, fino a raggiungere Groppodalosio, dove il celebre ponte medievale sul Magra ricorda a tutti che questo è un cammino di storia prima ancora che di sport.A Casalina, secondo ristoro, si uniscono i partecipanti del percorso corto. Da qui il sentiero sale dolcemente verso Toplècca e poi alla Crocetta, ultimo punto di ristoro. L’ultimo tratto è tutto in discesa, un invito naturale a lasciarsi andare fino all’arrivo in città.