Un grande successo di pubblico che ha aperto gli eventi estivi con una giornata di incontri con gli scrittori di Paperfest. La decima edizione di libri in piazza come ogni anno ha riempito fin dalle prime ore del mattino la Camera di commercio prima e piazza Matteotti nel pomeriggio che si è trasformata per un’intera giornata in un’arena a cielo aperto di confronto, idee e informazione. La rassegna, ideata dalla casa editrice Paper First ha visto avvicendarsi sul palcoscenico le voci più autorevoli dell’informazione.

Dopo l’apertura fatta dalla presidente Cinzia Monteverdi, con la sindaca Serena Arrighi e l’assessore alla Cultura Gea Dazzi, ha preso il palcoscenico Sofia Cecinini che, con Peter Gomez, ha presentato il libro ’Tutte le guerre del mondo’. In seguito Andrea Scanzi che ha riflettuto sulla figura di Fabrizio De André con ’Verranno a chiederti di Fabrizio De André’. Ezio Gavazzeni con Alessandro Di Battista ha presentato il l ibro sull’incrscioso fenomeno de ’I Cecchini del weekend’, mentre Luca Sommi ha parlato di Costituzione con il libro ’Una bella rivoluzione. 2 giugno 1946’.

In serata Alessandro Orsini è intervenuto sulla panoramica politica globale con ’Disinformazione. La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali’, mentre Daniela Ranieri ha effettuato un sapiente excursus, accompagnata da Antonio Padellaro e da Cristina Lorenzi, sul linguaggio dei politici con il libro ’Ma come parli’. Poi Pino Corrias con il volume ’Berlusconi files. L’uomo di Arcore, la sua storia: memoria portatile per chi c’era e per chi non c’era’ incalzato da Marco Travaglio che ha chiuso il festival con ’Si vis bellum, spara balle’, una riflessione su come i vari popoli affrontano l’argomento della guerra. Una giornata di confronti apprezzata dal folto pubblico che ha seguito numeroso e interessato tutti gli eventi.