HomeBergamoCronacaGli spari fuori dalla piscina. Commando con kalashnikov. Nel mirino straniero, illesoUn agguato in piena regola, pianificato, dove poteva scapparci il morto. Un regolamento di conti senza una matrice chiara,...L’assalto all’esterno dell’Aquamore di via Decò e Canetta Tre individui col volto coperto attendevano la vittima su un’auto a noleggio Poi tutti si sono dileguatiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn agguato in piena regola, pianificato, dove poteva scapparci il morto. Un regolamento di conti senza una matrice chiara, che potrebbe essere legata allo spaccio. L’altra sera alle 19 a Seriate, all’esterno della piscina Aquamore in via Decò e Canetta, all’improvviso si è scatenato il panico tra famiglie e bagnanti. L’impianto stava per chiudere, gli ultimi clienti stavano uscendo.

Tra loro un marocchino residente a Grassobbio, destinatario di una decina – forse di più – di colpi esplosi con un Kalashnikov e una pistola. Al momento dell’agguato era con fidanzata in piscina, come hanno confermato i responsabili dell’impianto. A fare le spese della sparatoria, alla fine, è stata una Mercedes parcheggiata all’esterno della struttura, colpita accidentalmente dai proiettili, con il finestrino lato passeggero in frantumi. Le telecamere hanno ripreso tutto.