HomeViareggioCronacaLa morte di Gabriele Martini, oggi l’ultimo addio in Santa Rita a Viareggio. Giordano resta ai domiciliariL’imprenditore accusato di omicidio stradale resta agli arresti domiciliari a Forte dei Marmi. L’incidente a Fiumetto ha spinto Salvini a chiedere un incontro urgente al ministro PiantedosiErano in più di mille domenica sera alla fiaccolata in ricordo di GabrieleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciViareggio, 23 giugno 2026 – È slittato l’interrogatorio di garanzia davanti al gip di Lucca per Luigi Giordano, il conducente del Range Rover arrestato per aver causato nella notte tra venerdì e sabato, con un’inversione a “U” sul lungomare al confine tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, la morte del 17enne viareggino Gabriele Martini, oltre al ferimento di un suo coetaneo con cui stava viaggiando in scooter. L’udienza di convalida dell’arresto era attesa ieri, ma non essendo ancora i fascicoli a disposizione della Procura se ne riparlerà oggi o domani.
La fiaccolata per Gabriele
Al momento l’imprenditore 27enne, di origini siciliane ma residente nel milanese, resta agli arresti domiciliari nell’abitazione a Forte dei Marmi che aveva affittato insieme a una delle due donne che si trovavano sul suv. Giordano, accusato di omicidio stradale, non è stato portato in carcere in quanto era stato lui stesso a consegnarsi alle forze dell’ordine all’indomani dell’incidente. Le due donne, entrambe milanesi, sono state invece denunciate per omissione di soccorso essendosi allontanate dal luogo dell’incidente insieme a Giordano. Il pm Antonio Mariotti ha ricevuto dai carabinieri di Viareggio, che conducono le indagini insieme ai colleghi della stazione di Marina di pietrasanta, una prima informativa con le testimonianze raccolte e gli esiti preliminari degli accertamenti svolti finora. Prosegue intanto l’analisi delle immagini delle telecamere, ritenuta utile per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.















