Trevi ha acquisito due nuovi progetti nell"area Asia-Pacifico, per un valore complessivo intorno a 117 milioni di euro.In particolare, l"azienda cesenate - specializzata nell"ingegneria del sottosuolo - sarà impegnata in Papua Nuova Guinea in un intervento in un contesto geologico e ambientale definito «sfidante» in una nota diffusa dal gruppo.
Caratterizzato da significative complessità logistiche e operative legate alla sua ubicazione, richiederà opere specialistiche finalizzate alla stabilizzazione e al controllo delle condizioni del sottosuolo in prossimità di un"area industriale considerata strategica.Il secondo intervento si svolgerà invece in Indonesia, dove l"azienda guidata dal ceo Giuseppe Caselli sarà impegnata nella realizzazione di alcune opere di fondazione e strutture marittime a supporto dello sviluppo di infrastrutture portuali, in un contesto che richiede elevati standard esecutivi e una forte integrazione tra competenze ingegneristiche e realizzative.
Entrambe le nuove acquisizioni si inseriscono nella strategia di bilanciamento geografico messa a punto dai vertici di Trevi, in linea con le direttrici del piano industriale 2026-2029 e in attuazione delle stesso, orientate alla distribuzione del backlog per Paese e tipologia di progetto, oltre che al rafforzamento del posizionamento su attività a elevato contenuto specialistico.L"assegnazione delle due commesse contribuisce così al rafforzamento del portafoglio ordini e conferma la capacità del gruppo romagnolo di operare in contesti a elevata complessità tecnica, dimostrandone l"affidabilità nell"affrontare sfide operative particolarmente impegnative e consolidando il suo posizionamento come partner di riferimento nell"esecuzione di opere ad alto livello di specializzazione.







