La scorsa settimana è iniziato il periodo di offerta dell"aumento di capitale di Trevi, per un controvalore di 100 milioni di euro, che terminerà il 25 giugno.
Il buon esito dell"operazione è garantito da un consorzio di banche guidato da Mediobanca, quindi la società incasserà i fondi necessari per la nuova manovra finanziaria, basata sul rifinanziamento del debito a medio lungo termine.Si tratta del terzo aumento di capitale dal 2020 e, forse proprio per questo motivo, alcuni fondi internazionali cosiddetti event driven, sembra che stiano scommettendo sul ribasso del titolo al termine dell"aumento di capitale.
Dalle comunicazioni Consob dei giorni scorsi, emerge infatti che Guevoura Fund Limited e Millennium Capital Partners hanno montato una posizione short pari complessivamente a circa il 6% del capitale.
A questi fondi si sono aggiunti di recente Quartis Limited, con uno short pari all"1% e il fondo inglese multistrategy Balyasny Asset Management, con circa lo 0,6% del capitale del gruppo di ingegneria del sottosuolo.
Anche se non confermato, anche il fondo Praude Asset Management, gestito da Massimo Malvestio, potrebbe aver ridotto significativamente la sua posizione sotto il 5% del capitale.La trattazione dei diritti terminerà venerdì 19 giugno, mentre giovedì 25 giugno sarà noto l"eventuale accollo del consorzio di garanzia.







