HomeSienaCronacaMens Sana, una scalata lunga sette anni. Le tappe e gli eroi della rinascitaDalla Promozione alla gioia di Sora: la Mens Sana è tornata protagonista dopo la drammatica caduta. Il 13 ottobre 2019 la vittoria contro l’Atletica Castello, ora il ritorno su un palcoscenico nazionaleFoto di gruppo a notte fonda al PalaEstraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 23 giugno 2026 – Sette anni dopo essere caduta nel baratro del secondo fallimento, ripartendo dalla Promozione, la Mens Sana vede brillare la luce su di sé, tornando a far festa sul parquet e conquistando nuovamente un palcoscenico nazionale (decisamente più consono alla sua storia e al suo blasone). A Sora, al termine di una stagione infinita e densa di peripezie, il verdetto degli spareggi ha sancito una promozione in Serie B nazionale che sa di rinascita collettiva. Una festa di popolo esplosa prima in Ciociaria – dove oltre 300 tifosi hanno intonato la Verbena – e poi proseguita nella notte senese, in Viale Sclavo, dove altri tifosi sono corsi a riabbracciare una squadra al rientro dal frosinate.
La sfida decisiva e i protagonisti
La sfida decisiva contro Reggio Calabria (terminata 64-62 per i reggini) è stata la sconfitta più indolore e dolce della storia mensanina e ha regalato il pass per la B1 a un gruppo di giocatori super, plasmato magistralmente da coach Vecchi. Nella tre giorni di Sora, i canestri pesanti portano la firma Perin, Cerchiaro, Belli ma importantissime sono state le giocate di Nepi e Jokic. Però il simbolo della squadra è il capitano: Edoardo Pannini, senese e mensanino da sempre, immagine perfetta di chi ha sposato la causa biancoverde fin dalla Promozione.







