A sorpresa.23 giugno 2026 alle 00:18Intorno al soprano Courtney Mills tanti turisti con zaini, valigie e cellulari

Un giovane ragazzo improvvisa una ballata davanti alla sua ragazza, prima di prendere il volo che li riporterà a casa dopo una breve vacanza. Un signore attempato con un cappello di paglia e una camicia rosa improvvisa un blues ritmato. Sono le 12 di un torrido 22 di giugno e, nell’area partenze dell’aeroporto Goffredo Mameli di Cagliari Elmas, il pianoforte è anche questo, uno spazio di socialità dove chiunque può sedersi e regalare ad accompagnatori e viaggiatori in transito una canzone, e magari portarsi a casa lo scroscio di un applauso.

Gli artisti

Alle 12.15 una donna si avvicina al pianoforte, apre la cassa armonica della coda, posa uno spartito sul leggio e inizia a suonare. Non è una turista, e neppure è lì per un viaggio imminente: si chiama Francesca Pittau ed è una pianista e maestra collaboratrice del Teatro Lirico di Cagliari. Inizia così il flash mob “Turandot” ideato dal Lirico; pochi istanti dopo Darija Auguštan – soprano croato che, a dispetto della giovane età, è già solista del Teatro Nazionale Croato di Zagabria – inizia a cantare sulle note di “Tu che di gel sei cinta” di Giacomo Puccini. È Liù, la schiava fedele al principe ignoto, che rappresenta l’amore puro perché disinteressato – «io chiudo stanca gli occhi, perché egli vinca ancora», canta con struggimento – contrapposto al gelo della principessa Turandot.