I legali di Max Allegri e quelli del Milan da ieri pomeriggio sono al lavoro per sistemare la risoluzione consensuale: Cardinale avrebbe accettato la richiesta di una piccola buonuscita per accontentare il tecnico livornese che rinuncia a un anno di contratto e fa risparmiare al club rossonero circa 12 milioni di euro. Verrà accontentato. Trovata l’intesa per il divorzio, gli avvocati di Allegri (Max firmerà dalla Sardegna), assieme al manager Branchini si sposteranno nella sede della Filmauro a Roma, per chiudere il contratto con il club azzurro. Alla presenza anche di Aurelio De Laurentiis che proprio domani rientra da Los Angeles.

Napoli, De Laurentiis torna da Los Angeles: mercoledì sarà in ItaliaIn queste stranissime settimane, l’entourage di Allegri avrebbe spinto per una bozza di contratto in cui ci sia indicata come scadenza il giugno del 2029. Senza clausole liberatorie e senza opzioni. Esattamente, lo stesso contratto che legava Conte al Napoli. Un triennale secco. Ma nel week end, il patron azzurro è tornato a ipotizzare la formula iniziale, quella del biennale con opzione per il terzo anno. In ogni caso, anche l’ingaggio è stato limato: Allegri è andato incontro alle esigenze azzurre e ha accettato uno stipendio che si aggira attorno ai 4 milioni. Poi, ci sono i premi, i bonus e prebende di vario genere legate soprattutto ai vari passaggi di turno in Champions. Insomma, ci siamo. Questa settimana il Napoli avrà ufficialmente l’erede di Conte. Anche se è tutto un segreto di Pulcinella. AL LAVORO C’è tanto lavoro da fare da qui all’inizio del ritiro in Trentino: De Laurentiis non fa che mandare segnali chiarissimi, quando parla di una rosa che è altamente competitiva. Allegri non deve aspettarsi tanto da questo mercato anche perché i flop dell’ultimo anno (da Lang a Lucca, da Giovane a Milinkovic) sono nodi pesantissimi che vanno risolti: o puntando su di loro in maniera decisa oppure - come pare - provando a girarli in prestito. Ma a chi? La Lazio vorrebbe l’attaccante ex Udinese nell’ambito dell’affare Gila, ma il suo ingaggio è un fardello quasi improponibile tenendo conto che il club di Lotito deve fare mercato “a saldo zero”. Gila ha l’intesa con Manna (raggiunta a fine maggio) ma tra Lazio e Napoli c’è un abisso tra domanda e richiesta. Gattuso vorrebbe anche Rafa Marin, nel caso. Giovane è un gran punto interrogativo. Pagato 22 milioni di euro a gennaio, ha avuto un minutaggio bassissimo e un rendimento flop: in questo momento non ha spazio nell’organico di Allegri anche perché c’è sovrabbondanza. Non resta che “testarlo” nei ritiri estivi. Ma c’è una questione legata al portiere: Milinkovic - pagato oltre 20 milioni - dovrebbe andar via. Resta Meret, l’uomo dei due scudetti e della coppa Italia del 2021. Un nome rimbalza dalla Spagna: Alex Remiro, 31 anni, titolare nella Real Sociedad. Valutazione: 10 milioni.