Di fronte al nuovo presunto caso di positività all’EPO di Alex Schwazer, Antonella Palmisano e Massimo Stano hanno reagito sui social con delle storie pungenti e sarcastiche nei confronti dell’ex marciatore olimpionico.

La positività di Alex Schwazer all'EPO, dopo un controllo risalente ad una gara pro in Germania lo corso aprile, ha riacceso il dibattito sul marciatore, una delle figure più controverse degli anni Duemila. Già squalificato, con due precedenti sempre per doping, di cui il primo ammesso e il secondo ferocemente contestato con il sospetto di manipolazione delle provette, l'attuale è il terzo caso di accuse davanti alle quali, però, lo stesso Schwazer ha anticipato non si difenderà, se non ad una unica e sola condizione. Nel frattempo, c'è chi ha reagito a proprio modo alla notizia, ironizzando e manifestando ancora una volta le proprie distanze alla situazione, come Antonella Palmisano e Massimo Stano che hanno pubblicato storie su Instagram.

Le storie di Palmisano e Stano: l'ironia verso Alex Schwazer e il nuovo caso EPO Un'icona con i popcorn e la scritta Netflix. Quasi in contemporanea, un questionario sarcastico più che diretto: "Secondo voi cosa sarà stato contaminato: pomata, bistecca o asciugamano in palestra". Due storie di due atleti e marciatori come Alex Schwarz, di Antonella Palmisano e Massimo Stano che, già in passato, avevano manifestato il loro fastidio per i casi di doping cui l'atleta altoatesino era stato coinvolto e condannato: "Per me non esistono seconde occasioni" aveva detto Palmisano in una famosa intervista risalente al 2025. "Non conosco personalmente Schwazer, ma il suo caso ha messo in cattiva luce la marcia, lo sport che amo, danneggiando l’immagine di questa disciplina" aveva dichiarato a Vanity Fair. La storia di Antonella Palmisano sulla positività di Alex Schwarz "La mia opinione è chiara: ritengo che chi tradisca i valori sportivi utilizzando il doping per raggiungere dei risultati debba essere allontanato in maniera definitiva. Mi spiace" aveva poi concluso Palmisano, "che, quando la marcia riesce a conquistare un posto rilevante nelle notizie dei media, sia spesso per situazioni negative". Parole che qualche tempo più tardi avevano trovato il pieno sostegno anche di Massimo Stano che aveva preso le distanze da Schwazer nel momento in cui si era palesato un suo possibile rientro in Federazione dopo aver ripreso a marciare.