Milano, 22 giu. (askanews) – Un’ora e mezza, in videocollegamento, per passare in rassegna “i principali temi di interesse per cittadini, imprese e territori: autonomia, sicurezza, sanità, sostegno alle famiglie”. La prima riunione del Tavolo dei Territori della Lega scivola via così, con la sintesi affidata ad una nota in cui Stefano Locatelli, responsabile Enti Locali, sottolinea che l’Autonomia è “la priorità” del partito, “da Nord a Sud”.

Tutti i componenti del tavolo – lanciato da Matteo Salvini come momento di coordinamento e confronto tra amministratori e rappresentanti istituzionali del movimento – si collegano e tutti, riferisce Locatelli, sono intervenuti “portando contributi, proposte ed esperienze maturate nei rispettivi territori, in un confronto caratterizzato da un approccio concreto e costruttivo”. Ma certamente l’ala nordista non ritiene soddisfatta da un appuntamento di questo tenore le istanze che da tempo solleva nei confronti della gestione Salvini: “Nessuno si aspettava qualcosa da questo tavolo. La composizione non rendeva possibile affrontare il problema della linea politica”, dicono dalle parti dei governatori del Nord. “Roba moscia, mille temi, ma nulla di sostanza”, si aggiunge, confermando che non sono stati affrontati “temi politici o di organizzazione della Lega. Ci è stato chiesto di proporre temi ‘in salsa leghista’ per la campagna elettorale, a ognuno ha dato il suo contributo”.