Sparatoria a Montreal. Tre persone sono state uccise e altre sono rimaste ferite in un attacco avvenuto nel quartiere di Côte-des-Neiges, in Canada. A morire è stato anche il presunto aggressore. Secondo le fonti locali, l'obiettivo della sparatoria erano attività commerciali ebraiche. Poco dopo mezzogiorno, ora locale, le autorità avevano emesso un'allerta d'emergenza per segnalare la presenza di un individuo «armato e pericoloso», invitando i residenti della zona a restare al chiuso, chiudere porte e finestre e seguire le indicazioni delle forze dell'ordine.

L'attacco Wild footage from Montreal earlier during a shootout between a heavily armed gunman and police. Per reports from the police and Canadian news outlets, 1 police officer, 1 civilian, and the gunman are now dead. pic.twitter.com/h4nzmWcWEU — OSINTdefender (@sentdefender) June 22, 2026 Intorno alle 11:30 ora del Canada, la polizia ha emesso un allarme di minaccia imminente, segnalando la presenza di un sospetto armato e pericoloso nel settore CDN. I residenti hanno riferito di aver udito tra i 20 e i 30 colpi d'arma da fuoco. Si tratta di una zona a forte presenza ebraica, con numerosi ristoranti kosher, un centro Chabad e centri comunitari ebraici. La polizia ha invitato chiunque si trovasse nella zona a rimanere al chiuso e a chiudere le porte a chiave. «Chiediamo a tutti di evitare la zona. La situazione non è sotto controllo», ha dichiarato Jean-Pierre Brabant, portavoce della polizia di Montréal. La polizia finora non si è sbilanciata sui motivi del presunto aggressore che, secondo quanto riportato dal "Journal de Montreal", proveniva da Alberta e indossava una mimetica.