Genova – Un infortunio sul lavoro è avvenuto questo pomeriggio nello stabilimento dell’ex Ilva, a Cornigliano, nel reparto “torneria cilindri”. A comunicarlo è il Coordinamento nazionale del sindacato Usb e l’Usb Lavoro Privato. Secondo quanto accertato sinora dagli esperti dell’ufficio Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl 3, lo Psal, un operaio di cinquant’anni che stava lavorando con un collega sull’impianto di montaggio e smontaggio guarniture, ha subito l’amputazione di una falange di un indice. Ed è stato accompagnato d’urgenza nel reparto di chirurgia della mano dell’ospedale di Savona. L’uomo era vicino al cilindro del macchinario, mentre il suo collega ai comandi. L’impianto è stato sequestrato, in accordo con la Procura. “Esprimiamo certamente preoccupazione di fronte alla notizia del grave incidente – dicono dall’Usb - Tutta la nostra vicinanza al collega coinvolto e attendiamo di avere maggiori aggiornamenti sulle sue condizioni di salute, ma anche di avere rassicurazioni sulle generali condizioni di sicurezza presso il sito di Genova. L’impianto è stato sequestrato e nel rispetto del lavoro degli organi competenti, la cui opera è fondamentale, aspettiamo anche di conoscere cosa ne sarà di un reparto ora di fatto bloccato, che riveste un ruolo centrale nell’intero ciclo produttivo. Basti pensare che dall’area ora sotto sequestro passano i coils, ossia i rotoli di lamiera, che arrivano dal sito tarantino, per poi essere lavorati in torneria cilindri, ed essere smistati tra treno e decatreno, che a questo punto sarebbero di conseguenza fermi. Evidente che, essendo bloccato questo reparto, il ciclo non può essere portato a termine. Siamo consapevoli del fatto che sarà necessario del tempo, certamente non solo pochi giorni, ma confidiamo nel lavoro di chi di competenza”.