La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è detta “disponibile” a presentarsi al Palazzo di Giustizia di Milano per testimoniare comew parte civile nell’udienza del 28 settembre nel processo contro Fabrizio Corona e contro altro imputato, accusati di diffamazione aggravata. La vicenda nasce dalla pubblicazione di articolo nell’ottobre 2023 sul sito Dillingernews.it nel quale si attribuiva alla premier una relazione totalmente inventata con l’ex deputato di FdI Manlio Messina, pure lui parte civile nel processo.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni testimonierà in Aula il prossimo 28 settembre nel processo che la vede coinvolta come presunta vittima di diffamazione.
L'avvocata Giulia Bongiorno, che segue la presidente del Consiglio in questa vicenda processuale, "è disponibile a venire in aula nella prossima udienza a Milano del 28 settembre". La legale lo ha comunicato alla giudice del processo in cui Fabrizio Corona è imputato con altre persone per diffamazione aggravata in relazione a un articolo pubblicato nell'ottobre del 2023 sul sito Dillingernews.it, dal titolo ‘E se il cuore di Giorgia Meloni fosse già occupato? Dalla Sicilia ci raccontato che…', nel quale si riferiva di una presunta relazione sentimentale tra la Presidente del Consiglio e l'ex deputato siciliano di Fdi, Manlio Messina. Meloni e Messina si sono entrambi costituiti parte civile dichiarandosi vittime di una fake news. Il 21 maggio scorso era saltata l'audizione a Palazzo Chigi "per sopravvenuti impegni" della premier. Durante l'udienza si sono registrati momenti di tensione tra gli avvocati di Corona e di Meloni. Al centro del diverbio l'ordine in cui sentire le parti in causa. In pratica il legale della parte civile Manlio Messina ha fatto notare che Corona avrebbe dovuto presenziare oggi in aula, se avesse voluto essere interrogato.










