A Villa San Giovanni il 23 e 24 giugno “La festa della Luce” porta in piazza musica e talk per seguire l’esempio di Francesco Talia e il progetto della Scuola dei mestieri in Costa d’Avorio
LA festa della Luce sarà un momento di condivisione, profondo raccoglimento e celebrazione di tutti i valori fondanti della comunità attiva di cui era parte Francesco Talia, che a Villa San Giovanni ha lasciato un’eredità importante fatta di cultura, di musica, del bello, ma anche di appartenenza al territorio, visioni oltreconfine e quindi di solidarietà internazionale.
IL PROGETTO DI SOLIDARIETÀ IN COSTA D’AVORIO
La scomparsa di Francesco «non la volevamo accettare – raccontano gli organizzatori dell’evento – e subito dopo, nonostante fosse difficile essere lucidi nei pensieri o nell’organizzazione, ci è venuto spontaneo pensare a un momento da dedicargli e condividere insieme, ma soprattutto volevamo che fosse qualcosa che potesse rinnovarsi nel corso degli anni».
La festa della luce, infatti, prende il sottotitolo: “per la solidarietà, per l’uguaglianza, per la condivisione e per la pace”: «proprio perché erano le parole d’ordine di Francesco», spiegano ancora gli ideatori. Ed è per questo che alla festa si accompagna una raccolta fondi finalizzata a concretizzare il progetto della Scuola dei mestieri in Costa d’Avorio, già intrapreso da Francesco e dagli altri membri della Bandafalò.













