Milano, 22 giu. (askanews) – Conservare, valorizzare e sostenere la biodiversità acquatica del Lago d’Orta: questi gli obiettivi del progetto “Cusio 2030”, avviato nel 2023 e conclusosi quest’anno, dedicato a rafforzare il processo di recupero dello stato ecologico del lago d’Orta, quinto lago del Nord Italia. Sono stati coinvolti: Provincia di Novara come ente capofila, Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone, l’Istituto di Ricerca sulle Acque IRSA (CNR) di Verbania e l’Associazione Amici del Fermi. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Promosso grazie al bando “Simbiosi. Insieme alla natura per il futuro del Pianeta” della Fondazione Compagnia di San Paolo con un sostegno pari a 340 mila euro, il progetto ha raggiunto diversi risultati di ripristino e valorizzazione della biodiversità acquatica autoctona del Lago d’Orta creando le condizioni per conservarla nel tempo.

Il progetto Cusio 2030 e tutti gli interventi previsti si collocano all’interno del “Contratto di Lago del Cusio” uno dei più partecipati contratti di lago realizzati in Italia: ha coinvolto 140 realtà territoriali tra cui tutte le istituzioni, molte tra le più importanti aziende del territorio e tante associazioni, con cui si sono definiti obiettivi a lungo periodo e sinergie per la tutela del lago.