È stato uno dei boss più potenti e longevi dell’industria musicale, con il suo lavoro ha forgiato le carriere di artisti come Aretha Franklin, Whitney Houston, Alicia Keys e ha orchestrato importanti rilanci per Carlos Santana e Rod Stewart, con album che hanno venduto milioni di copie. È morto, nella sua casa di Manhattan a 94 anni il produttore Clive Davis. Fondatore dell'etichetta Arista Records, J Records, Davis è membro della Rock and Roll Hall of Fame, ed è stato a lungo direttore operativo della Sony Music.
Proveniente da una famiglia ebraica di New York, Davis si laureò in legge e venne assunto come assistente al dipartimento legale della Columbia Records, dove scoprì la passione per la musica. Nel 1967 divenne presidente della CBS Records diventando appassionato della nuova generazione di artisti folk rock e rock and roll. Da questa sua passione nacquero i contratti con Janis Joplin ed i Big Brother & the Holding Company, ed in seguito con gli Electric Flag, Santana, Bruce Springsteen, i Chicago, Billy Joel fino ad arrivare nel 1972 a far firmare gli Earth, Wind & Fire.
Dopo essere stato licenziato dalla CBS (con l'accusa di usare il denaro della ditta per spese personali) il produttore fondò la sua Arista che divenne presto una delle industrie discografiche più importanti del paese, con superstar della musica pop come Whitney Houston, Barry Manilow, Dionne Warwick, Monica, Gary Glitter, Exposé, Angie Aparo, Sarah McLachlan, Annie Lennox, Kenny G, i rapper The Notorious B.I.G. e Sean "Puffy" Combs, Aretha Franklin, Toni Braxton, Air Supply, Ace of Base, The Alpha Band, Grateful Dead, TLC, Willie Nile, Nona Hendryx, Fantasia Barrino e Patti Smith.










