Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Figc: ecco chi è ‘luomo scelto dall’assemblea federale FIGC per risollevare le sorti del calcio italiano

Se si dovesse costruire un prototipo del dirigente sportivo italiano perfettamente spendibile, il nome di Giovanni Malagò sarebbe inevitabilmente in cima a tutte le liste. E infatti, all’indomani della disfatta della nazionale italiana di calcio a Zenica, per tutti i giorni che precedettero le dimissioni di Gabriele Gravina, e ancor prima che Aurelio De Laurentiis lo tirasse in ballo, l’ex presidente Coni era già l’indiziato numero 1 per raccogliere la patata bollente della Figc.

Adesso è realtà: l’assemblea federale lo ha eletto con il 68,58% dei voti contro il 29.17% di Giancarlo Abete. E pensare che fino a qualche mese fa in cima ai suoi pensieri c’era quello di prolungare la legacy olimpica italiana, che sotto la sua presidenza ha vissuto un periodo di straordinari successi. Gli viene affidato invece il compito di salvare il calcio italiano, impantanato in una crisi senza fine: sarà lui l’uomo giusto? Uno sguardo al lungo percorso che lo ha portato dai trionfi sul campo alle scrivanie più importanti della politica sportiva italiana.

CHI È GIOVANNI MALAGÒ