Genova – “La remigrazione è qualcosa di antistorico. Ci sono parti del mondo in cui la popolazione continua a crescere e, inevitabilmente, queste parti del mondo in cui la popolazione continua a crescere sono parti del mondo che alimentano anche dei flussi migratori verso i Paesi in declino demografico. Se non ci fossero questi flussi migratori molte delle nostre imprese dovrebbero chiudere. Oggi le imprese già fanno una fatica notevole nel reclutare il personale. Fino a qualche anno fa erano circa 5 imprese su 100 quelle che in Italia lamentavano difficoltà a trovare lavoratori, adesso siamo sul 60%”. Dati e riflessioni sono dell'economista Tito Boeri, direttore scientifico del Festival Internazionale dell'Economia che si terrà a Torino dal 22 al 25 ottobre 2026 con tema chiave "Salvare lo stato sociale". Un Festival che, nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 22 giugno, è stato presentato nella sede della Camera di Commercio di Genova. “I lavoratori che mancano - continua Boeri - riguardano tutte le fasce, tutte le qualifiche, non sono più soltanto i tecnici informatici o le persone che lavorano su settori avanzati. Sono anche le persone, i camerieri, le persone che fanno lavori poco qualificati di cui si ha un bisogno assoluto. Pensiamo alle badanti anche. Quindi l'immigrazione è inevitabile. La Spagna, che in questi anni è uno dei Paesi che sta crescendo di più, sta ricevendo ogni anno circa 600.000 persone. Questo governo italiano che nella campagna elettorale, e anche al di fuori della campagna elettorale, non perde un'occasione per dire il peggio degli immigrati, farà arrivare un milione di immigrati in questa legislatura. Certamente bisogna integrarli, bisogna lavorare su questo, bisogna dare loro opportunità di imparare bene la nostra lingua, il nostro sistema di leggi, di diritti e doveri”. “Parlare di remigrazione e aizzare l'odio sociale credo che sia veramente un'operazione politica di basso livello – ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, a margine della presentazione del Festival Internazionale dell'Economia – A chi parla di remigrazione ha risposto addirittura Confindustria. Al di là della mia opinione, che conoscete benissimo, c'è proprio un tema di numeri che chi porta avanti queste operazioni politiche grottesche non riesce a considerare”.
Boeri: “Senza immigrazione, le imprese chiudono. Ogni anno perdiamo una città grande come Catania”
L’intervento dell’economista alla presentazione del Festival dell'Economia. La sindaca Salis: “Parlare di remigrazione e aizzare l'odio sociale è veramente un'…
Boeri: il 60% delle aziende italiane non recluta (era 5%); senza immigrazione molte chiuderebbero. Shortage interessa talenti tech e manodopera; Italia avrà 1 milione immigrati in legislatura, trend strutturale che richiederà strategie di hiring/retention per continuità operativa.








