Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

L'Iran avrebbe accettato di far tornare nel Paese gli ispettori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). Lo ha annunciato il vicepresidente statunitense JD Vance al termine del primo round dei colloqui tra Stati Uniti e Iran in Svizzera, definendo l'apertura «una pietra miliare» verso un accordo sul nucleare. Teheran, al momento, non avrebbe confermato la ricostruzione americana, mentre sui dossier più caldi – sanzioni, asset congelati e Stretto di Hormuz – le due delegazioni offrono versioni in parte divergenti.L'annuncio di Vance sugli ispettori

«Gli iraniani hanno accettato di invitare nuovamente gli ispettori» dell'Aiea, ha dichiarato Vance ai giornalisti nel resort di Bürgenstock, sul Lago di Lucerna. Si tratta, secondo il vicepresidente, di «un primo passo verso la cessazione definitiva del programma iraniano di armamento nucleare» e della base per «un accordo finale di successo». Vance ha aggiunto che il coordinamento per una visita degli ispettori potrebbe avvenire «questa settimana, forse già oggi», senza però specificare quale livello di accesso sarà garantito ai siti. L'Iran, che nega di voler dotarsi di armi atomiche, non ha per ora commentato l'annuncio.