C'era un cuore per il piccolo Domenico Caliendo. Era il due febbraio, cinque giorni prima che Il Mattino pubblicasse in esclusiva la storia del cuore bruciato dal ghiaccio sintetico, da Bologna era arrivata una nuova speranza per il piccolo del Monaldi: il centro nazionale dei trapianti aveva comunicato la presenza di un nuovo organo disponibile che - almeno nelle linee generali - avrebbe potuto salvare il paziente.
Solo che c'è un particolare tutto da decifrare: poche ore prima - probabilmente il giorno prima - che dall'ospedale di Bologna arrivasse la comunicazione al Centro nazionale dei Trapianti, il Monaldi decide di togliere Domenico dalla lista, con un argomento formalmente ineccepibile: ci sono alcuni organi danneggiati, al punto tale che non viene considerato Domenico compatibile con un nuovo trapianto.Una conclusione che risale ai primi di febbraio, dopo la valutazione di Gabriella Farina (la cardiochirurga che si era recata a Bolzano e che aveva portato a Napoli, il 23 dicembre il contenitore con il ghiaccio secco) e che è frutto della valutazione del primario Guido Oppido, che ha poi trapiantato il cuore distrutto dal ghiaccio secco sul piccolo Domenico.Una conclusione che però cozza con quanto avviene nei giorni successivi, all'indomani dello scoop firmato dal cronista del Mattino Giuseppe Crimaldi, quando il caso di Domenico diventa un caso nazionale. Come è noto, Domenico viene reinserito nella lista dei trapiantabili in un secondo momento, anche se poi - dopo un consulto di più specialisti - si deciderà di non accettare un cuore giunto a metà febbraio del centro italia.Uno scenario su cui chiede chiarezza l'avvocato Francesco Petruzzi, che assiste la famiglia di Domenico Caliendo, alla luce degli atti trasmessi al Centro Nazionale Trapianti a partire dallo scorso due febbraio. Difesi dai penalisto Dario Gagliano e Anna Ziccardi e da Vittorio Manes e Alfredo Sorge, sia Farina che Oppido hanno sempre ribadito di aver agito nel rispetto delle regole, alla luce di stringenti valutazioni scientifiche e operative.









