Milano, 22 giugnto 2026 – Querelle giudiziaria Corona-Meloni, la premier potrebbe rispondere alle domande dei magistrati come testimone. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni "è disponibile" a presentarsi al Palazzo di Giustizia di Milano per rendere esame come testimone-parte civile nell'udienza del 28 settembre nel processo a carico di Fabrizio Corona e di un altro imputato, accusati di diffamazione aggravata per un articolo che comparve nell'ottobre 2023 sul sito Dillingernews.it, riconducibile all'ex agente fotografico che era collaboratore, nel quale si attribuiva alla premier una fantomatica relazione con l'ex deputato di FdI, Manlio Messina, pure lui parte civile.
La disponibilità di Meloni a rendere esame a Milano, dopo che per suoi impegni istituzionali era saltata un'udienza programmata ad hoc a Palazzo Chigi a fine maggio, è stata annunciata oggi, lunedì 22 giugno, in aula dalla legale della premier, l'avvocata e senatrice Giulia Bongiorno.
Una scelta che arriva un po’ a sorpresa, dichiarata da Bongiorno – senatrice leghista ed ex ministro alla Giustizia – dopo che il pubblico ministero Giovanni Tarzia ha insistito nella richiesta di sentirla come testimone dell'accusa. Nella stessa udienza di fine settembre verrà sentito l'imputato Corona.










