Dal caldo africano al nubifragio in pochi minuti. Nel pomeriggio di lunedì 22 giugno l'hinterland di Roma è colpito da violenti temporali con grandine e raffiche di vento. Dopo giorni di afa opprimente, l'aria calda si è scontrata con correnti fresche in quota generando celle temporalesche intense su un'area che va dalla Sabina fino ai Castelli Romani, passando per Tivoli e Monterotondo.

La situazione a Roma

Sui social, soprattutto dopo il tornado che lo scorso tre giugno ha colpito la zona di Conca d’Oro e Prati Fiscali, c’è preoccupazione per i nuvoloni neri apparsi su quasi tutta la capitale. Si registrano precipitazioni nel quadrante nord ovest in zona Fleming-Cortina d’Ampezzo. Piove anche a Ottavia, mentre a Monte Mario i cittadini segnalano “diluvi”.

Sabina: raffiche fino a 80 km/h a Nerola

La situazione più critica si registra in Sabina. A Nerola è stato segnalato un violento downburst — raffiche di vento discendenti a livello del suolo — con picchi che hanno sfiorato gli 80 km/h. Un fenomeno intenso ma circoscritto, tipico delle celle temporalesche estive che si formano quando l'aria surriscaldata si scontra con correnti fresche in quota.