<p><strong>Piazza Affari</strong> si muove in calo a metà seduta con il <strong>Ftse Mib</strong> che ora cede circa lo 0,57%.
Sull'indice principale pesa anche lo <strong>stacco cedole</strong> di cinque <strong>blue chip</strong>: <strong>Hera</strong> (0,16 euro), <strong>Leonardo</strong> (0,63 euro), <strong>Poste I.</strong> (saldo di 0,85 euro), <strong>Snam</strong> (saldo di 0,1813 euro), <strong>Stm</strong> (1a tranche dell'esercizio 2025 pari a 0,078 euro), <strong>Terna</strong> (saldo di 0,277 euro).
L'impatto sul Ftse Mib è di circa lo 0,21%.
A livello europeo, <strong>Eurostoxx50</strong> a +0,5%, appena in positivo i benchmark statunitensi. </p> <h2>Le decisioni della banca centrale cinese sui tassi</h2> <p>A livello macro da segnalare che la <strong>Cina</strong> ha mantenuto invariati i suoi <strong>tassi di riferimento per i prestiti</strong>, con le autorità che hanno preferito evitare un ulteriore allentamento della <strong>politica monetaria</strong> nonostante la crescita interna stenti a decollare. </p> <p>e'Nel dettaglio il <strong>Loan Prime Rate</strong> a un anno è stato mantenuto al 3%, mentre quello a cinque anni è rimasto al 3,5%, secondo i dati pubblicati dalla <strong>Peoplès Bank of China</strong>.









