GIBELLINA (TP) - Tra le colline ondulate del trapanese, a pochi chilometri da Gibellina, il paesaggio cambia all’improvviso. Dopo chilometri di vigne, uliveti e campi bruciati dal sole di (quasi) fine giugno, senza aver incrociato anima viva, compaiono all’orizzonte migliaia di pannelli fotovoltaici ordinati in lunghe file geometriche e che tuttavia accompagnano anche le linee del territorio. È qui, nel cuore della Sicilia occidentale, che passa una parte della strategia energetica con cui Amazon e Amazon Web Services intendono sostenere la crescita dell’e-commerce, del cloud e soprattutto dell’intelligenza artificiale a cavallo degli sterminati servizi offerti dal gigante di Seattle.

Visitare uno di questi impianti a pochi giorni dalla sua entrata in servizio – erano in corso i test - significa osservare da vicino un fenomeno che sta ridefinendo il rapporto fra infrastrutture digitali, energia e territorio. Perché la particolarità di alcuni dei progetti siciliani non è soltanto la produzione di elettricità rinnovabile: alcuni sono infatti parchi agrivoltaici, cioè progettati per consentire la prosecuzione delle attività agricole tra le file dei pannelli e in altre zone perimetrali più libere dagli impianti, con colture interfilari che permettono di mantenere la vocazione produttiva dei terreni.