Motori, passione e spirito di comunità sono tornati protagonisti nel Cremonese per l'edizione 2026 di «Panda a Pandino», il più grande raduno internazionale dedicato alla Fiat Panda che quest'anno ha stabilito il nuovo record di partecipanti. Per tre giorni il borgo di Pandino si è trasformato nella capitale mondiale della storica utilitaria italiana, richiamando 1.219 equipaggi provenienti da tutto il mondo: quest'anno una coppia è arrivata addirittura dall'Uruguay. Nato nel 2017 come semplice incontro tra possessori della celebre vettura Fiat, il raduno è cresciuto progressivamente fino a diventare un irrinunciabile fenomeno di costume. I mesi di lavoro dell'associazione Panda a Pandino - capitanata da Alessandro Baiocchi con Francesco Pino e altri 'pandinesi' che formano 'La Crew' - è stato apprezzato e premiato.
In città anche il 'Car influencer' William Jonathan che ha realizzato una coreografia con le auto recante la scritta Pandino immortalata dai droni. La manifestazione ha avuto un programma molto fitto tra concerti musicali, PandaGiro, giochi e animazione per tutte le età. Tanti gli ospiti, compresi i Carmagheddon con le loro Panda, Andrea Marrazzi, che nella scorsa edizione portò la Panda 'più stretta del mondo' e quest'anno è arrivato con la «Panda Truck», alta ben 2,85 metri e i due Youtube dei «The show». Dopo il video messaggio di Giugiaro, è arrivato anche quello di Giuliano Biasio, designer che ha realizzato la prima Panda 5 porte MY 2003. Tanti i momenti di commozione per il ricordo di Erica Zaneboni, tra le giovani fondatrici dell'associazione Panda a Pandino recentemente scomparsa, e i ricordi dei 'Pandisti' Antonio Narducci e Leonardo Casotti.






