Dopo settimane difficili, tra il malcontento della base, gli striscioni anonimi che invocano Luca Zaia come nuovo segretario della Lega e l'avanzata, anche nei sondaggi, del generale Roberto Vannacci, Salvini invita tutti a «fare squadra»: «Io rispetto i militanti che mi hanno chiesto l'anno scorso di lavorare per altri quattro anni e questo farò», spiega il vicepremier convinto che il nuovo "Tavolo di coordinamento" della Lega, che partirà oggi, sia il giusto modo per valorizzare Zaia e anche gli altri amministratori, come il governatore del Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. «Con loro due in questi ultimi giorni mi sono sentito spessissimo - spegne le polemiche Salvini -. Leggevo che lo stretto di Hormuz è tornato a essere chiuso. Questo è un problema enorme per la nostra economia. Quindi più che a equilibri o beghe interne, bisogna guardare a cosa accade nel mondo».

GAZEBO Ai gazebo a Milano dove ha lanciato la candidatura a sindaco alle Comunali del 2027 della vicesegretaria della Lega Silvia Sardone (i risultati delle primarie si avranno oggi, lei intanto si è detta «onorata» anche se vorrebbe «le primarie di coalizione»), Salvini dice chiaramente che il partito continuerà a guidarlo lui. Del resto, è stato rieletto segretario della Lega per acclamazione nell'aprile 2025, era pure l'unico candidato e il suo mandato scade nel 2029. È questo che puntualizza a chi gli chiede degli striscioni che lo invitano a farsi da parte e lasciare che Zaia diventi il nuovo segretario del Carroccio: «Io rispetto i militanti che mi hanno chiesto l'anno scorso di lavorare per altri quattro anni e questo farò». E quando gli si fa presente che uno striscione l'ha fatto anche la veronese Elisa De Berti, ex assessore regionale, oggi presidente della commissione Infrastrutture dell'assemblea legislativa veneta, Salvini non si scompone: «Io adoro la democrazia e il confronto con chi non la pensa come me». Del "tavolo" che riunirà oggi per la prima volta (una curiosità: il governatore Alberto Stefani è stato "recuperato", inizialmente la sua partecipazione non era stata prevista), Salvini dice che con Zaia e Fedriga si sono trovati d'accordo su questa nuova cabina ristretta di raccordo con i territori. «C'è un organismo scelto da tutti ed è stato Fedriga a chiamare le persone, quindi ci siamo. Domani (oggi, ndr) si lavora». E conferma il "ritiro" della Lega del 4 e 5 luglio a Treviso: «Parleremo di temi». LA NEWSLETTER Del "Tavolo di Coordinamento dei Territori", Salvini ha parlato anche nell'introduzione alla newsletter "La Settimana Leghista" inviata ieri ai militanti: «Un nuovo strumento per ascoltare i territori, valorizzarne le esperienze e trasformare le loro esigenze in proposte concrete. Penso che la Lega abbia la migliore classe dirigente della politica italiana. Sindaci, governatori, amministratori, ministri e parlamentari che ogni giorno lavorano sul territorio e per il territorio. Se continuiamo a concentrarci sulle cose da fare, non ce n'è per nessuno. E mentre qualcuno continua ad appassionarsi a voci di corridoio, fonti anonime e ricostruzioni giornalistiche, la Lega è impegnata a fare quello che ha sempre fatto: ascoltare cittadini e amministratori, costruire soluzioni e lavorare per il bene del Paese». L'ALTRO POST In Veneto, intanto, dopo il post pro Zaia di Elisa De Berti, arriva sui social quello pro Salvini del neo deputato padovano Giulio Centenaro: «Vedo troppe chiacchiere e troppe sparate che non aiutano nessuno. Adesso serve il contributo di tutti. Serve unità, serietà e lavoro comune, perché soltanto rafforzando il nostro movimento insieme possiamo continuare a rappresentare al meglio i valori in cui crediamo».